stefralusi
Ultimo messaggio inviato il giorno:29 Dicembre 2009 alle ore 2:36
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il 12 Marzo del 2006 alle 19:16
Milano, un sabato di guerriglia autonomi in rivolta, arresti e feriti Assalita Fiamma Tricolore. Fermata la leader del G8 di Genova Quaranta in manette, devastati negozi e un ufficio di An In serata bruciata un´altra Volante Macchine in fiamme Su internet il tam tam per bloccare il corteo dei neofascisti LORENZA PLEUTERI MILANO - Una macchina dei carabinieri con i vetri sfondati a sprangate. Negozi danneggiati e un ufficio di An devastato. Le fiamme che si levano altissime e nere da una rudimentale barricata fatta con vasi divelti e bidoni dei rifiuti, da quattro macchine mangiate dal fuoco, un motorino, una edicola. Razzi nautici lanciati ad altezza d´uomo, bombe carta piene di chiodi. Poi le cariche di poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa, i lacrimogeni che rendono l´aria irrespirabile, i manifestanti braccati da commercianti e gente comune. Milano brucia. Corso Buenos Aires, la strada dello shopping popolare, all´ora di pranzo diventa un campo di battaglia. Una battaglia annunciata. Con un obbiettivo preciso: impedire il corteo pomeridiano promosso dalla Fiamma tricolore. Il tam tam da settimane battuto su Internet e le riunioni preparatorie, tenute in centri sociali e in case occupate di mezzo Nord d´Italia, hanno fatto convergere a Milano militanti dell´ultrasinistra, anarco-insurrezionalisti, squatter e black bloc, italiani e anche tedeschi, francesi, belgi. Ragazzi e ragazze, qualche vecchio elemento dell´eversione, facce note, sconosciuti. E reduci del G8 di Genova, a cominciare da Marina Cugnaschi, l´anarchica e animalista di Villa Okkupata arrestata all´epoca e diventata un simbolo e una eroina per l´ala più violenta del movimento. I due cortei, il rosso e il nero, non si sfiorano nemmeno. La battaglia comincia quattro ore prima che i nostalgici del Duce si incontrino in piazza Oberdan, dove la metropolitana è stata chiusa alle 11, per evitare contatti. I promotori della contro manifestazione, in 400, senza autorizzazione, alle 12.15 attaccano una Gazzella dei carabinieri. E da lì è un crescendo di violenze e devastazioni, prima che le cariche e i lacrimogeni delle forze dell´ordine riescano a riportare un po´ di calma e a placare gli animi della gente inferocita. Poi, mentre le ambulanze portano via quattro carabinieri e cinque poliziotti feriti, è la retata, la caccia ai fuggitivi dietro i portoni, nelle botteghe, nei cortili. Quarantacinque ultrà dell´antagonismo vengono scovati e bloccati da Digos e Nucleo informativo e portati in questura e in caserma, accusati di una sfilza di reati. Devastazione. Saccheggio. Lesioni e violenze a pubblici ufficiali. Danneggiamento. Incendi. Numero, elenco e storie degli arrestati, assistiti dall´avvocato Mirko Mazzali, il legale storico del movimento, sono aggiornati di ora in ora. Trenta. Trentacinque. Quaranta, comprese due minorenni. C´è Marina Cugnaschi. E ci sono altri nomi già noti per gli scontri del G8, nel 2001: Jessica Moro, Marta Canedio, Vincenzo Vecchi. «Questa - dice a sera il questore Paolo Scarpis - è la risposta migliore che potevamo dare. Non abbiamo niente da rimproverarci». «Che si siano scambiati messaggi via internet - aggiunge il prefetto Gian Valerio Lombardi - non è una novità. Sono stati i primi a servirsi del web, sotto costante monitoraggio. Ma mai avevamo avuto un epilogo come quello di oggi». A sera, mentre si compilano verbali e rapporti, la giornata di guerriglia ha un colpo di coda. Davanti alla stazione della Bovisa, quartiere di periferia, viene incendiata una macchina di servizio della Polizia ferrovia. Poco lontano, fino a qualche mese fa, c´era un centro sociale, sgomberato con la forza.

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stefralusi
Ultimo messaggio inviato il giorno:29 Dicembre 2009 alle ore 2:36
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il 24 Gennaio del 2006 alle 15:50
trash e trash.. ma zechila chi cavolo è??? tra le migliaia diavventure erotiche con donne famopse, e nemmeno una risultata vera, da buon napoletano si è offeso nella sua dignità dopo che pappalardo gli ha detto ce per la carriera passerebbe sopra sua madre... apriti cielo!!!!! io son napoletano e ti accido e ti stacco la testa io sono d'onore ecc... caspita, ma che dice sua madre a vedere che tutti gli danno del ghe..??? lo vediamo mentre balla con reggicalze femminili, slip da donna ereggiseni e corsetti... poveretta sua mamma... guarda cosa gli tocca veder fare a suo figlio antonio per sfondare nello spettacolo... vabbè.. oramai eravamo abituati a peggio.. l'importante e che se ne parli e che crei audience.. peccato per le fasce protette.. ma se consideriamo ciò che succede in molte famiglie... ma quale bambino si mette a guardare domenica in????? _______________________________________ spazio sportivo a buon intenditor...  Italia - Giappone, Gara di Canoa Una società italiana ed una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini. Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro. Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra. Il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l'anno successivo e mise in piedi un gruppo di progetto per investigare il problema. Il gruppo di progetto scoprì dopo molte analisi che i giapponesi avevano sette uomini ai remi e uno che comandava, mentre la squadra italiana aveva un uomo che remava e sette che comandavano. In questa situazione di crisi il management dette una chiara prova di capacità gestionale: ingaggiò immediatamente una società di consulenza per investigare la struttura della squadra italiana. Dopo molti mesi di duro lavoro, gli esperti giunsero alla conclusione che nella squadra c'erano troppe persone a comandare e troppe poche a remare. Con il supporto del rapporto degli esperti fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra. Ora ci sarebbero stati quattro comandanti, due supervisori dei comandanti, un capo dei supervisori e uno ai remi. Inoltre si introdusse una serie di punti per motivare il rematore: "Dobbiamo ampliare il suo ambito lavorativo e dargli più responsabilità". L'anno dopo i giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri. La società italiana licenzò immediatamente il rematore a causa degli scarsi risultati ottenuti sul lavoro, ma nonostante ciò pagò un bonus al gruppo di comando come ricompensa per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato. La società di consulenza preparò una nuova analisi, dove si dimostrò che era stata scelta la giusta tattica, che anche la motivazione era buona, ma che il materiale usato doveva essere migliorato. Al momento la squadra italiana è impegnata a progettare una nuova canoa.

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stefralusi
Ultimo messaggio inviato il giorno:29 Dicembre 2009 alle ore 2:36
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il 13 Gennaio del 2006 alle 21:28
tutti tristi per il male di Sharon: ancora grave ma stabile, e da ogni parte tutti a rattristarsi... premessa: non c'è più religione? ma sicuramente fà notizia: -Il Papa dice no ai farmaci che nascondono l'aborto -l'amnistia nelle carceri portata avanti dalle sinistre e da espoonenti della chiesa, viene bocciata dalla stessa sinistra (forse anno paura di creare spazio per il caso unipol/BPL) -nella mecca morti 345 pellegrini che volevano tirare i sassi sulla stele di satana nello stesso momento.. ogni anno centinaia di morti... agca scarcerato e per metà osannato o demonizzato... ma sicuramente verrà protetto anche dalla stessa chiesa -adel Smith, quel fesso che lanciò un crocefisso giù dalla finestra dell'ospedale in quanto lo riteneva offensivo per la propria madre e per i figli in una scuola italiana, è stato condannato per vilipendio della religione cattolica (un reato applicato anche verso le forme di razzismo religioso); a tale notizia, smith ha dichiarato: "con la condanna è stata violata ancora una volta la libertà religiosa" mentre le comunità NON cristiane si sono dichiarate soddisfatte della condanna "questo signore mina gravemente le strade di dialogo e di convivenza sociale" ... e tante altre notizie che contenevano temi importanti ... ma quando ho sentito l'eenfasi del giornalisti verso notizie riguardanti presentatori e sculettine della stagione televisiva primaverile .. no.. non c'è più religione... veramente... prendiamo una bottiglia di cocacola in una mano ed un crocefisso nell'altra e mettiamoci a correre per le strade a piedi scalzi.. inneggiam,o al cielo i sacri simboli.. siamo marziani e nessuno potrà contraddirlo o contrastarci... NO!!! non c'è più religione... ma nemmeno televisione.

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stefralusi
Ultimo messaggio inviato il giorno:29 Dicembre 2009 alle ore 2:36
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il 12 Gennaio del 2006 alle 11:57
stiamo seguendo ilm ribaltamentodelle parti: non capiscopiù la politica quelloche diceva una volta la destea alla sinistra, ora lo dice la sinistra alla destra e viceversa.. allora è tutto lo stesso brodo? seguendo il programma di magalli sdu rai due tutte le mattine, rimango allibito dallo spazio che viene dato all'astrologo ogni giorno... mai una volta che dicono qualcosa inerente le interpretazioni e le fondamenta reali di tutte le fantasticherie raccontate. STANNO EFFETTUANDO IL LAVAGGIO DI CERVELLO ALLA GENTE. queste lungagginio segno per segno, seppur portano ad aver oraggio nell'osare nella vite, negli amori, nel lavoro e nel denaro, cio che lascia allibito è il consenso generale dei presentatori, della voce del comitato e degli applausi (per cosaa pplaudono) insomma, una televisione pubblica non può raccontare str@nz@te per un ora in questo modo per poi dire che l'astrologia è un gioco... e per tale deve essere interpretato tutto iul sermone dei 12 segni.

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