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Pitture rupestri (AUSTRALIA)

La pittura rupestre è diffusa in tutta l’Australia, inclusa la Tasmania, e può essere suddivisa in quattro fasi. Si tratta di un’arte monumentale ricca che ricopre pareti e soffitti di centinaia di caverne. La vivacità cromatica, la ricchezza dei temi e delle elaborazioni stilistiche diminuiscono procedendo da nord verso sud. Nel Nord infatti la popolazione venne influenzata dai contatti con le popolazioni indonesiane (nella Terra di Arnhem) e con i Papua melanesiani (a Capo York).
La tecnica si avvale di mezzi elementari: rosso e giallo sono ottenuti dalle ocre naturali, bianco dal caolino, nero dall’ossido di manganese o dal carbone fossile e talora viene adoperato il sangue umano. Nel Nord si usano anche il bruno, il porpora, il blu. Per le pitture permanenti si usa un fissatore a base di bianco d’uovo, linfa vegetale o cera e miele d’api mescolati.

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