Il sito navigabile dei Velisti per Caso!
twitter facebook friendfeed flickr youtube scrivi a

velisti tv

> newsletter

> cerca

> credits

iscriviti alla
newsletter


cerca nel sito

Giovanni Salvador: dalla Spagna alle Canarie

Vela senza barriere nel Mediterraneo

Sailing Campus a Trieste

Con Lo Spirito di Stella, partecipate!

Manifesto della nautica solidale

I sette principi da ricordare.

Matti per la vela

Quando la vela è un mezzo di integrazione

Il Chiossone a bordo!

Weekend speciale a bordo di Adriatica

Lo Spirito di Stella

Primo catamarano al mondo senza barriere

Stella solca l'Oceano!

L'avventura dello Spirito di Stella

Notizie da Andrea Stella!

Il catamarano accessibile ha attraversato l'Atlantico

Spirito libero by "Lo spirito di Stella"

Come sensibilizzare sui temi della disabilità e dell'abbattimento delle barriere architettoniche

VentoLibero

Il mare, nessuno escluso. Il vento, nessuno escluso!

Tutti a vela con Arché Sail

Una cooperativa trentina che promuove turismo velico solidale e accessibile sul Lago di Garda

A scuola in mezzo al mare

Niky Frascisco vive con la sua famiglia in mezzo mare e da lì studia

Una flotta di Emozioni

Una flotta di imbarcazioni totalmente accessibili nel Lago di Garda

Esiste la "Città Ideale"?

Un'intervista a Patrizio sul tema della disabilità, in barca e non.

Intervista doppia a Patrizio e Cino Ricci

A cura della redazione di "Nuovo Abitare"

Dal diario di Giovanni Salvador

Su Adriatica a Auckland!

Ferrari Yacht Design

Paolo e Mario Ferrari progettano barche senza barriere!

Esiste la "Città Ideale"?

Pubblichiamo un articolo a cura della Redazione di Città Ideale, rivista milanese che si occupa di disabilità

 

Chi non ha mai visto Velisti per caso, alzi la mano…Nessuno, eh! Scommetto che piace anche a voi…Perché l’ironia con la quale Syusy e Patrizio ti fanno vedere cosa succede intorno al mondo, fa capire di quel luogo molto più di 100 documentari. Sono le piccole cose raccontate come fanno loro a farti venir voglia di andare in Giappone a vedere le metropolitane e a lasciar perdere il solito, si fa per dire, Fujama. Ve la ricordate la Syusy vestita da geisha? Un servizio esilarante, ma molto istruttivo su quel mondo così distante dalla nostra cultura. Patrizio mi racconta delle sue esperienze in giro per il mondo alla ricerca della Città Ideale e mi parla dell’India dove esistono dei bambini che vengono mutilati apposta dai loro genitori per dargli un modo per vivere, per poter vivere di elemosina, almeno così si possono sfamare! E’ una cosa orrenda, ma normale, tranquilla, accettata da tutti… Oppure di quel maestro di musica non vedente in Vietnam che ospita in casa sua dei bambini ciechi a cui dà un’istruzione perché il governo di quel paese non si può occupare di disabili per mancanza di fondi. Devono ancora fare i conti con la guerra che ha devastato il loro paese! O, al contrario, della perfetta organizzazione giapponese, dove nelle metropolitane esistono dei tracciati pedonali per non vedenti che conducono esattamente davanti alla porta del vagone, e il treno si ferma esattamente lì, sette giorni su sette, né un millimetro prima né un millimetro dopo.

La Città Ideale”, mi dice Patrizio, “nel mondo non esiste ancora, e forse tutto sommato l’attenzione alle disabilità è più sentita qui in Europa che altrove. Anche noi nel nostro piccolo abbiamo dato un piccolo contributo per sensibilizzare la gente sul tema della disabilità ospitando a bordo di Adriatica un non vedente”. Patrizio ha un ricordo bellissimo di quell’esperienza, e mi racconta come nacque questo incontro: “su Adriatica erano stati ospitati molti personaggi famosi: Gerry Scotti, Cino Ricci, David Riondino, Vito, ma qualcuno sul sito di velistipercaso si lamentava perché non c’era mai stata una persona diciamo normale insieme a noi. Decidemmo di indire una specie di concorso per ospitare una persona del pubblico. Fummo inondati da tonnellate di richieste, ma colpiti da una in particolare, quella di Giovanni, un non vedente, velista appassionato”.

 

“Oddio, come farà in barca, se inciampa e si fa male?” Tanti pensieri, ma poi ci vergognammo un po’ e a nostro insindacabile giudizio scegliemmo proprio lui, Giovanni”. “La prima cosa che mi disse salito a bordo fu: fammi vedere la barca”. Gli feci fare il giro, lui toccava tutto e alla fine mi disse: ”HO VISTO”. Vedeva gli ostacoli alla stessa mia velocità, era incredibile! “Fammi stare al timone…” Beh, questo no! “Dai non ti preoccupare, la barca la devi sentire sotto il sedere, tu mi dici la rotta e io vado, sento il vento sulla faccia, non c’è problema!”. Attimi di sbigottimento attraversavano le menti dell’equipaggio. Che fare? Diamogli fiducia... Fiducia ben riposta, Giovanni in barca andava come un treno!” “Lo sai” continua Patrizio”cosa ha fatto ad Auckland, in Nuova Zelanda? In quella città c’è una torre alta 300 metri dove alcuni matti si buttano giù con l’elastico, io per prenderlo in giro, gli dico di farlo, e lui imperterrito mi dice: “Certo che mi butto...”.

“Si è buttato da 300 metri!”. “Peccato non vederci, mi dice dopo il salto! Come fosse la cosa più normale di questo mondo”. “L’assoluta normalità e noncuranza con la quale Giovanni affrontava la vita nonostante il suo deficit, hanno insegnato anche a me qualcosa” “Prima di conoscerlo, strano ma vero, non sentivo la barca, non ci sapevo andare. Cino Ricci me lo diceva sempre: non guardare le mostrine segnavento, ascolta il vento sulla faccia…Giovanni mi ha insegnato a vedere dove i miei occhi non guardavano.

Ciao a tutti da Patrizio”.

 

Città Ideale è una rivista che si occupa di disabilità e sociale distribuita in 10.000 copie a Milano e Lombardia, spedita in abbonamento a sottoscrittori, enti, ospedali, cooperative sociali. L'editore è la cooperativa A.la.t.Ha

Inserisci commento

Inserisci il codice

riportato qui a fianco

Questo website utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza d'uso. Proseguendo la navigazione date implicitamente il consenso all'uso dei cookie. close [ informazioni ]