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Bologna, Venerdì 14 Maggio 2010, ore 10:00
Pannelli solari a bordo!
I lavori per il restyling di Adriatica sono ormai agli sgoccioli! Mentre Mattia, Carlotta e i falegnami rifiniscono le cabine di poppa e preparano la Rossa dei Mari a salpare, vi raccontiamo in che modo stiamo cercando di trasformare Adriatica in una barca un po’ più ecocompatibile.
Qualche settimana fa vi abbiamo parlato delle vernici naturali che Pat e Syusy hanno scelto per dipingere gli interni. Questa settimana, invece, abbiamo chiesto a Sandra Bigliani della Enecom di raccontarci qualcosa sui pannelli solari che stanno installando sulla barca dei Velisti per caso.
Anche in questo caso, come per le vernici, si tratta di accorgimenti semplici che ogni velista per caso può adottare!
VPC:Una prima domanda è d'obbligo, forse scontata ma che può dare un po' di chiarezza: cosa sono i pannelli fotovoltaici?
Sandra:La tecnologia fotovoltaica si basa sulla capacità di alcuni materiali semiconduttori (es. il silicio), opportunamente trattati, di convertire l'energia della radiazione solare in energia elettrica.
Il sole regala alla terra circa 10.000 volte la quantità di energia che è necessaria ogni anno all’uomo per vivere. In quaranta minuti il sole ci irradia con un’energia pari a quella che il mondo intero utilizza in un solo anno.
Ecco perché l’energia creata dal fotovoltaico è la più abbondante e democratica che ci sia: tutti possono averla e condividerla con gli altri, non produce nessuna emissione, richiede piccoli investimenti diffusi sul territorio e non crea, come il nucleare, necessità di forti investimenti centralizzati e problemi di smaltimento dei rifiuti.
VPC:Come si differenziano i vostri pannelli da quelli “classici”?
Sandra:Per capire l’originalità dei pannelli Enecom Italia, e le loro grandi potenzialità, bisogna avere un’idea delle due principali tecnologie attualmente esistenti.
Attualmente, le due principali tecnologie fotovoltaiche sono: la tecnologia in silicio cristallino e la tecnologia in silicio amorfo (nella quale una polvere di atomi silicei viene deposta su una superficie plastica).
La tecnologia fotovoltaica più efficiente è certamente quella che si serve delle celle in silicio cristallino: si tratta di preziose fette di silicio, sottili meno di un millimetro, fragilissime e rigide che e si spezzano come il vetro. Per questo i pannelli fotovoltaici classici, quelli che si vedono ormai spesso sui tetti delle case, devono proteggerle incapsulandole all’interno di larghi strati di vetro.
Ma, con Enecom Italia, anche il silicio diventa flessibile: grazie ad una particolare tecnologia, sperimentata in collaborazione col Politecnico di Torino, Enecom è riuscita a rendere flessibili le celle fotovoltaiche.
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