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Bologna, Venerdì 29 Gennaio 2010, ore 09:00
L'Haou-Nebout
Stiamo portando avanti, settimana dopo settimana, le nostre ricerche sui Popoli del mare. Decidiamo di tirare fuori per un attimo la testa dai libri per rileggere le impressioni della Velista per caso per eccellenza dopo il suo primo viaggio nel Mediterraneo sulle rotte di queste popolazioni e le scoperte di alcune delle persone che l'hanno accompagnata.
Cerchiamo quindi di capire qualcosa di più sui Popoli del Mare, i Pelasgi e l'Haou-Nebout, il misterioso luogo d’origine delle genti che in vari momenti della nostra storia hanno occupato e creato le civiltà del Mediterraneo.
Syusy racconta...
“L’argomento è non nuovo ma trascurato nell’ambito storico, forse perché controverso.
Dal canto mio, la mia esperienza come velista (cioè come persona che ha navigato in diversi mari più che come... tecnica della vela!) mi ha portato a fare considerazioni che la gente di terra normalmente non fa: la terra è più difficile da percorrere del mare.
Malgrado il mare possa fare paura ai non naviganti è una grande autostrada dove non ci sono confini politici e dove molte terre possono apparire come un’unica terra.
In questa unica terra ho fatto il mio viaggio su Adriatica fra Sardegna, Lazio, Calabria e Puglia, passando per il Canale di Corinto, Lepanto Atene, Egina, Tirinto e Micene, e ho avuto modo di vedere ovunque enormi mura poligonali megalitiche molto simili tra loro messe in luoghi strategici.
Ho capito anche che il Partenone non crolla (cosa che ha incuriosito i giapponesi, che lo stanno studiando) proprio perché ha alla sua base mura poligonali.
Attraverso questo viaggo sulle coste mediterranee mi è sembrato lampante che questa civiltà megalitica abbia la stessa origine. Resta da vedere da dove venivano."
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