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Bologna, Venerdì 16 Ottobre 2009, ore 07:00
Ne parliamo con Eleonora
Patrizio è entusiasta del primo incontro avuto con i ragazzi del Master in design che stanno riprogettando gli interni di Adriatica! Chiariamoci le idee sul progetto e sullo stato dei lavori parlando con la Prof Eleonora Trivellin!
VPC: Eleonora, ti va di raccontare ai Velistipercaso che cos'è il "Master in Product ed Interior Design per la Nautica"? Cosa si studia?
Eleonora Trivellin: Il master in Product e Interior design per la nautica da diporto è un percorso formativo giovane con una storia antica. Nella scuola di design di Firenze il primo ad occuparsi di progettazione nautica è stato Pierluigi Spadolini portando grandi contributi innovativi nel settore della vela e del motor yacht. L'esperienza è continuata con i suoi allievi primo tra tutti il professore Massimo Ruffilli che è il responsabile e il coordinatore del nostro master. Ricordiamo poi Andrea Vallicelli, progettista di Azzurra, la prima barca italiana a partecipare alla Coppa America e i figli Guido e Tommaso Spadolini. Vallicelli terrà alcune lezioni al nostro master nelle prossime settimane. Questo per dire che l'interesse per la nautica è una costante dell'indirizzo di Disegno industriale di Firenze; i nostri laureandi si confrontano spessissimo con temi inerenti alla nautica, svolgono stage nelle aziende che progettano e producono imbarcazioni, e spesso vengono impiegate nelle stesse aziende.
VPC: Chi sono gli studenti?
Eleonora: Gli studenti sono un gruppo molto eterogeneo per provenienza geografica e formativa e credo che questo sia stato un punto di forza, un motivo di continuo scambio e confronto in modo molto franco. Ci sono Tatiana e Marina brasiliane, Francesca venezuelana, Barbara di Salerno, Luciana della Basilicata, Antonella Pugliese, Duccio è il più vicino alla nostra sede viene solo da Empoli e poi Bruno carrarino, e infine le due livornesi Sara e Cecilia. Alcuni sono architetti altri hanno la laurea triennale, Barbara viene addirittura dall’Accademia di belle Arti. Visto che ho citato gli studenti ricordo anche i docenti che oltre al professor Ruffilli e a me sono Vincenzo Legnante, Giuseppe Lotti, Gianpiero Alfarano, Alessio Niccolai, Laura Giraldi, Vincenzo Zaccagni, Luca Faravelli, Alessandro Massimeo e Rodolfo Foschi.
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