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Milano, Giovedì 12 Marzo 2009, ore 01:00
L'intervista a Cino Ricci
Syusy: Ma esiste una possibilità di invertire la tendenza? Non riusciamo a diventare davvero importanti, almeno nel Mediterraneo?
Cino: Beh... Se tu guardi dall'alto l'Europa, l'Italia ne è il pontile, per forma e posizione. Per cui, certo: dovremmo essere più importanti. Se cominciasse il Governo adesso a dire: abbiamo un Ministero del Mare e cominceremo a diffonderne la cultura... ecco che magari fra tre generazioni saremmo a posto. Ma il Ministero del Mare non c'è, non esiste: c'è il Ministero dei Trasporti: siamo catalogati!
Syusy: Io quest'estate ci vado, a cercare le tracce di queste popolazioni. Ma per te dove venivano?
Cino: Sicuramente dalla Grecia, dal Medioriente. Se tu pensi al luogo da cui è venuto l'uomo la risposta è il Medioriente: la pentola che bolle, da cui è venuto tutto...
Syusy: Lo sai che esiste un certo Felice Vinci che dice che l'Odissea e l'Iliade non sono ambientate nel Peloponneso ma nel Baltico.
Cino: Ah sì? E a quel tedescaccio che ha trovato Troia con tutti i gioielli dentro chi glielo racconta?
Syusy: Ma a parte tutto: non potrebbe il Nord essere più importante di quello che si dice, in ambito di navigazione?
Cino: Potrebbe, potrebbe. Ma c'è da dire che di solito il polentone è più ignorantone del meridionalone. Per cui per me no. Si esprimevano in modo gutturale, mangiavano i bambini...
Syusy: Allora, niente: bocciata l'ipotesi di Vinci. E delle Baleari che mi dici?
Cino: Ci sono stato. Vai a cercare le radici dei Popoli del Mare? Troverai senz'altro dei reperti perché quando dovevano scappare andavano sempre nelle isole. E' molto meglio che sul Continente, sempre.
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