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Lefkada, Venerdì 31 Ottobre 2008, ore 01:00
A rotte incrociate
Era il 4 o 5 agosto 2008, eravamo a Frikes, sull’isola di Itaca, porticciolo che ha sempre richiesto sacrifici per escogitare un ormeggio che fosse sicuro anche se inevitabilmente scomodo, un porto punk, come ci piace ricordare, come ce ne sono moltissimi in Grecia. Eravamo lì per l’ennesima volta, skipper stagionali a cadenza settimanale con barche noleggiate, con gli ospiti che si stavano sbizzarrendo in acquisti, io ed Alex seduti ad un tavolino del bar con le nostre Mythos osservavamo l’incessante beccheggio delle barche che ci riguardavano e quello di Adriatica. Siamo entrambi di Monfalcone e Gorizia, ed in quanto indigeni abbiamo più volte visitato Adriatica all’Hannibal, osservando ed imparando dai lavori a cui era sottoposta, ipnotizzati da quell’enorme scafo in ferro, irraggiungibile per le nostre possibilità economiche.
 Forse la curiosità per le nostre presenze informali, forse il ricordo di Alex che ha incrociato Adriatica in Nuova Zelanda qualche anno fa, forse il destino, fatto sta che ci siamo trovati con Syusy seduta al nostro tavolo ed il cameramen a caccia delle nostre facce che nonostante tutto ci sentivamo rilassate e per niente preoccupate dalla novità. Era già qualche mese che gironzolavamo per la Grecia con le nostre barche private ed in quel momento, lasciati i nostri velieri a Lefkada, svolgevamo l’attività di skipper/istruttori per rimpinguare le casse di bordo, innamorati del mare e della libertà che esso rappresenta, parlavamo di sogni, di progetti e di futuro. Fatto sta che, dopo la prima domanda su Ulisse e che ci ha trovati un po’ spaesati, la chiaccherata è proseguita fluida con lo scopo di conoscerci e di conoscere i porti che avevamo visto e che potevamo consigliare fino a ritornare sull’argomento sogni, progetti e futuro sul quale eravamo ovviamente molto preparati...
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