|
Bologna, Lunedì 8 Gennaio 2007, ore 01:00
Complice: sanofi-aventis
Sanofi-aventis è uno dei complici di Adriatica "Sulla rotta di Darwin", facciamo quindi le presentazioni ufficiali! Probabilmente già il nome non vi è nuovo: sanofi-aventis infatti è il primo gruppo farmaceutico in Europa ed il terzo a livello mondiale, presente in più di 100 Paesi con oltre 100.000 collaboratori e 28 centri di ricerca nel mondo, uno dei quali a Milano attualmente in fase di ampliamento. È un Gruppo fortemente impegnato nella Ricerca e nell'area della Responsabilità sociale: il principale degli obiettivi di sanofi-aventis è infatti quello di tutelare la salute ed essere al servizio dei pazienti. Considera suo dovere etico sviluppare rimedi per curare patologie rare e gravi, per le quali non esistono ancora trattamenti terapeutici o, se esistono, non sono ancora soddisfacenti. Per questo ha lanciato un programma di "Accesso ai Farmaci", per facilitare la disponibilità delle cure alle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo e per mettere a punto campagne di sensibilizzazione e prevenzione di patologie "dimenticate" come la malaria, la tubercolosi, la malattia del sonno, l’epilessia e la leishmaniosi. Senza contare l'impegno per la diffusione dei vaccini per prevenire alcune delle malattie infettive più comuni, non ancora debellate nelle aree più povere del pianeta.
Il Gruppo utilizza le proprie risorse per conseguire i suoi intenti di solidarietà: in primo luogo la Ricerca, che viene in parte indirizzata a sintetizzare principi attivi innovativi per combattere le patologie endemiche dell’Emisfero Sud, come pure le proprie strutture industriali che assicurano la disponibilità di farmaci in tutto il mondo. In questo modo può offrire medicinali adatti, siano essi prodotti nuovi o generici, venduti a prezzo di costo (senza profitto né perdita) ai Paesi più bisognosi, inserendosi in un programma volto alla tutela della salute pubblica e collaborando a tal fine con organismi e ONG.
L'impegno del Gruppo ha portato, nell'ottobre 2006, al rinnovo per altri 5 anni dell'accordo con l'Organizzazione Mondiale della Sanità, alla quale verranno devoluti 20 milioni di euro per la lotta contro le malattie "dimenticate".
|