La home page di Velisti per caso
Leggi il racconto del viaggioI diari di bordo I video dalla web camGuarda i nostri video Dove si trova ora la barcaDov'è Adriatica I forum, la posta, i sondaggiI nostri forum Gli appuntamenti con Velisti per CasoI Velisti in TV e Web Link utili al viaggioNavigare in rete
Diario di bordo 15/4
Google
Web Vpc.it

Diario di bordoDiario di bordo
Chi c'è a bordoChi c'è a bordo
Notizie UtiliNotizie Utili
Dalla RedazioneDalla Redazione



Diario di bordo 15/4

Rientrata a Padova ci racconta la sua partenza e l'arrivo Rientrata a Padova ci racconta la sua partenza e l'arrivo Il diario di Marica Rientrata a Padova ci racconta la sua partenza e l'arrivo

Velisti per Caso e donne uniti nella rotta, parola di Syusy Velisti per Caso e donne uniti nella rotta, parola di Syusy La rotta rosa... Velisti per Caso e donne uniti nella rotta, parola di Syusy

Una chiacchierata con Pat che si trasforma in intervista Una chiacchierata con Pat che si trasforma in intervista I bambini in cattedra Una chiacchierata con Pat che si trasforma in intervista

Diario di bordo 15/4
Diario di bordo 15/4



Capo Verde, Sabato 15 Aprile 2006, ore 01:00

Diario di bordo 15/4

A bordo di Adriatica
Posizione 15°34'N e 030°206' W, 400 miglia a ovest delle isole di Capo verde, al largo nell'Atlantico.
Vento da Nord Est 20 nodi, mare mosso in aumento, onda lunga da NNE in aumento. Velocità 8 nodi con Randa con 2 mani e Genoa terzarolato. Rotta 285°. Distanza all'arrivo a Pointe à Pitre (Guadalupa): 1810 miglia. Arrivo previsto: le 14.00 del 26 aprile.

Siamo ripartiti da Praia, la capitale di Capo Verde, nell'isola di Santiago, dopo un ulteriore cambio equipaggio. I ragazzi della 3a tratta della Rotta Rossa sono sbarcati per lasciare il posto a Gianfranco, Cristiana e Rolando. Macio, che doveva lasciarci, ha deciso di restare ancora per questa lunga traversata. Ne sono più che felice. Il nuovo operatore é Andrea Sorricaro.
Il soggiorno a Praia, che ha solo un porto commerciale con dei Docks molto alti e adatti solo a grosse navi da trasporto ci é costato qualche danno alla fiancata di dritta. La risacca fortissima e oltre un metro di marea hanno danneggiato la falchetta di Adriatica. Nulla di grave, ma questo comporta un lavoro di carpenteria in più da realizzare all'arrivo in Guadalupa. Impossibile farlo in navigazione. Se avessimo potuto stare alla fonda, in rada, non avremmo avuto questo inconveniente. Purtroppo il mancato funzionamento del verricello salpa ancora ci ha impedito di ancorare e costretto all'ormeggio in banchina.

Molti lavori di manutenzione, quindi, dopo oltre un mese di mare. E' normale. Nei due giorni di attesa dei nuovi ospiti che hanno ritardato a causa delle compagnie aeree, io Ricardo e Andrea ci siamo presi cura della barca: tagliando al motore e ai gruppi elettrogeni, verifica delle ponpe di sentina, delle vele, delle scotte e delle drizze.
Imbarcata la nuova cambusa, nella notte del 14 abbiamo mollato gli ormeggi. Non potevo resistere un minuto di più in quella situazione di precarietà.
La grande traversata é iniziata, dunque.
Siamo solo 8 in questa parte del viaggio. Altri VpC che si erano iscritti hanno rinunciato all'ultimo momento. Peccato...
Divisi in 3 turni di 2 persone durante la notte, di giorno ci alterniamo al timone uno alla volta. Questo é sufficiente finché il tempo si manterrà buono. Abbiamo abbastanza tempo per riposare e per effettuare i lavori quotidiani di bordo.

Diario di bordo 15/4torna all'inizio «     Diario di bordo 15/4prosegui... »



Velisti per caso

I sostenitoriI sostenitori di Adriatica

Metti velistipercaso.it nei tuoi preferitiNei tuoi preferiti La mappa del sitoMappa del sito Linea diretta con Velisti per casoContattaci I diritti d'uso, le note sulla privacy, le note legali...Privacy Iscriviti alla news letter di Velisti per casoRegistrazione

Crediti
Turisti per caso