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Bologna, Giovedì 30 Marzo 2006, ore 01:00
La rotta rosa...
Inutile negarlo, il mondo della vela è uno di quegli ambiti ancora contraddistinti per una presenza quasi completamente maschile. I grandi navigatori raccontati nei libri di storia erano uomini, persino i pirati erano uomini. Per non parlare dell'antica leggenda marinaresca per cui donne a bordo sarebbe sinonimo di sfortuna.
Non è questo lo spirito di Velisti per Caso! Adriatica vanta una lunga serie di marinaie (Marianna, Irene e Mary su tutte, ma anche Federica e Paola...) e la stessa Syusy si batte da sempre perché - a terra come in mezzo all'oceano - la parola d'ordine sia una sola: parità.
In proposito dice: "Noi donne eccelliamo dappertutto e in qualsiasi mondo, torno dall'Africa dove sono le donne che fisicamente si industriano per organizzare e mandare avanti la famiglia. Una figura femminile in barca è fondamentale, solo noi donne infatti sappiamo prenderci cura anche della barca come fosse casa nostra".
Non ci siamo smentiti coi fatti nemmeno nella nuova avventura di "Sull'onda di un sogno", alla partenza l'11 marzo figuravano tra le fila dell'equipaggio due giovani ragazze, studentesse del Nautico Lipparini di Livorno: Serena e Donata. Future "ufficiali e gentildonne"? Ci spiegano i loro professori: "Negli ultimi anni è cresciuta progressivamente la presenza di ragazze che manifestano una forte volontà a intraprende la carriera navale. Due nostre ex-alunne, ad esempio, oggi sono comandanti di navi mercantili. Una soddisfazione per l'Istituto, ma soprattutto un dato che fa riflettere sui cambiamenti in atto nella nostra società, dove sempre più ci si avvicina ad una equiparazione dei ruoli professionali. Serena e Donata sono state scelte per partecipare a questa esperienza per meriti scolastici e per precedenti esperienze di vela."
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