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Bobo e mary
Le cose non capitano per caso... Per caso si può salire su una barca a vela, nell’azzurro del Lago di Garda, e sempre per caso si può decidere che l’acqua, il mare, potranno essere la tua vita. La pazzia sta nel cercare di perseguire le decisioni prese Per Caso… Da allora sono passati anni, spesi a conoscere o cercare di conoscere quanto possibile sul mare, sia sopra che sotto, navigando spesso per dovere, immergendosi sempre per piacere.
Da un bellissimo giorno trascorso su una stupenda barca, il Rusalka in Sudan, Mary e Bobo hanno deciso, per caso, di vivere il mare.
Con il Filicudi, uno yacht derivante da un peschereccio del 1923, sono stati per cinque anni in Sudan, dove hanno lavorato nella subacquea: Bobo impegnato nella parte tecnica di bordo, alle varie manutenzioni, e ad accompagnare gli amici che si sono recati in quelle acque per immergersi.
Mary a curare Bobo e ad assicurarsi che gli ospiti a bordo del Filicudi si sentissero come a casa, oltre che a far fluttuare la bionda chioma in immersione con gioia dei fotografi subacquei.
Conoscere vuol dire viaggiare... ed allora un bel giorno Mary e Bobo salutano il Sudan, i loro squaletti e i meravigliosi fondali per tornare verso casa, cercare di vendere il Filicudi per acquistare la futura casetta, a vela, Che li conduca alla conoscenza del Mondo.
Ma le cose non capitano per caso... Per caso, lo scorso maggio, Gigi e Irene con Adriatica approdano a Marina di Ravenna di ritorno dal Giro del Mondo, e per caso devono tornare in Nuova Zelanda dove hanno lasciato la loro barca.
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